Bellissime bugie

Bellissime bugie le nostre ciglia di luce.
Socchiuse ante di una finestra sconosciuta.
Crediamo di volare in un vuoto
che scambiamo per cielo.
Arrampicati sulle costole della vita.
Scivolati dentro fragili illusioni.
Dolcissime parole
scritte sui muri dell’anima
Crediamo di conoscere tutto.
Strappiamo i giorni nell’ennesima menzogna.
E non ci basta mai scavare dentro graffi di vetro.
Storditi da un dolore cieco, muto, arrabbiato.
Chiusi nelle sbarre dei pensieri.
Ubriachi di piaceri che non si appagano mai.
Il Diavolo canta con voce da sirena.
Don Chisciotti sempre in lotta con troppi mulini a vento.
Vecchio paradiso avido di lacrime,
per ogni inferno condannato
infiniti cuori spezzati vagano nel niente.
Angeli egoisti dal volto di giglio,
mani e parole umane sporcano l’Amore.
Schiacciamo vesciche di desiderio
dentro stelle morte da tempo.
Preghiamo idoli di gesso e croci di morte,
scarnificando quel poco che resta.
Uccidiamo l’innocenza per l’orgoglio dell’ignoranza.
Anche dall’asfalto possono nascere fiori bellissimi.
Cosa resta del tuo respiro
dentro ai miei sogni?
Una ballerina che non balla più sul suo carillon.
©
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L'autore
G Mirra
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