Epitaffio di Prometeo.
”Stretto alla roccia
graffiato dal vento
in un continuo tormento
ho l'angoscia nel cuore.
Promette speranze
che lente si infrangono,
sull'orizzonte scarlatto
mentre le Parche, armate di filo e forbici
per mia disgrazia e dolore sbagliano mira.
Nel sogno mi sono perso
di respirare l'infinito
alla ricerca di una pietra angolare
in grado di sollevarmi in cielo.
Ma se agli dei è concesso
di giostrare le nostre vite
che il budello si affievolisca al più breve
e l'alato destino finisca il suo pasto”.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
N
Tutte le opere →
L'autore
Nicola Morandi
Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!