Filastrocca della coscienza
Io son uomo di sostanza
amo del tutto la fragranza,
dell’immagine a pieno la decenza
sempre in scia alla costanza.
Punto il dito sull’indecenza
di chi deturpa senza coscienza,
e mi dibatto contro l’ assenza
di chi al controllo non dà importanza
lasciando vuoti di presenza:
prigionieri inetti di troppa tolleranza.
Non amo l’assidua presenza
di immagini senza consistenza,
che creano situazioni d’imponenza
e poi crollano nella renitenza,
si crogiolano su l’acquiescenza
di interessi con arroganza
e lasciano trapelar troppa carenza.
Io non son uomo d’indulgenza
per ogni abuso d’incuranza
che al territorio fa violenza,
e non mi appassiona l’apparenza
se nell’esempio non dà coerenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!