Storm

Mi tradirai ancora...
Di sole e di pioggia le tue dita.
Il mio nome
riecheggerà nella tempesta.
La stessa che mi scava le ossa.
Nuvole di cemento litigano tra loro.
Grotte profonde urlano
l’amaro del silenzio.
Parole tremano
di pelle arrugginita ed unghie taglienti.
Le nostre promesse
non hanno retto il loro peso.
Nudo nella tempesta, nascondo il volto.
A volte l’amore diventa
una vile bugia.
Ed è così che vado via.
Resta l’ombra della mia solitudine.
Tempesta incisa nella roccia
come un deserto
a cui hanno portato via
le sue dune di sabbia.
©
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L'autore
G Mirra
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