Quel che nome non ha

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Essenza di una universalità nei sentimenti, nell’amore nella vita, il decodificare un tutto senza identificarne il nome,. testo pregevole come sempre di un profondo sentire interiore che porta a sofferte riflessioni
profonde riflessioni che denotano la altrettanta profondità di pensiero dell’autore. Mirabile chiusa del’ultimo verso: "Allora mi fermo e ascolto ... altro non cerco." Piaciuta molto.
Quel che nome non ha risiede proprio nel pensiero profondo di chi assume la vita nella sua semplicità, accorda ogni pensiero in funzione delle emozioni di quella vita eliminando il superfluo e non certamente ciò che permette l’ascolto, il soffermarsi sull’altro. Una predisposizione costruita sull’altruismo e sulla nobiltà di saper riconoscere il bisogno... tutto con il dovuto coraggio, oggi come oggi. Uno stile inconfondibile quello del poeta che sa sempre proiettare in noi le sue conoscenze dell’anima.
"Scelgo la tua anima nella povertà del respiro". Queste parole sono musica per chi sa ascoltare, sono poesia che mette le ali al pensiero rendendo tutto più lieve perché la zavorra viene eliminata e si intraprende il cammino della conoscenza dell’altro tramite la sua parte più spirituale ed eterea: l’anima. Scegliere l’anima è come impossessarsi dell’infinito. Dopo non sarà più necessario dare un nome a tutto perché ciò che si percepisce sarà tatuato nel cuore. Vincerà il coraggio dell’espressione, dell’idea, della parola, dell’amore.
lirica sofferta che porta a profonda riflessione versi propri dell’autore che sa ben scavare nell’anima ...pensiero pofondo che arriva al lettore i miei conplimenti per questa bela opera
Un’introspezione intensa sul proprio io e l’anima, quasi un dialogo tra i due soggetti per esprimere tutte le incertezze dell’esistenza. Certamente si vive tra il coraggio e la paura ...una ricerca di un equilibrio non sempre facile... forse mettersi all’ascolto dei rumori, delle parole e quant’altro potrebbe portare ad una meta meno amara. Ammirata dal contenuto che va a toccare gli anfratti più profondi dell’interiorità umana, generando nel lettore più di una riflessione .Elogio al valente Poeta per il suo testo incisivo e di livello!
Fragilità e coraggio in una lotta interiore alla ricerca di armonia con la parte più profonda del sé. Gran bel significato, plauso all’autore.
Fermarsi nell’ascoltare... e per primi se stessi... poi il mondo... perché il mondo è per primo in noi stessi... un gioco di parole perché la vita è così. Interessante introspezione vissuta a mo’ di dialogo... spunti da ricordare.








