Canzone di un giorno qualunque

Piccole dita di stelo.
La voce di una farfalla in volo
sa ancora parlarmi d’amore.
Capelli d’aquila grigia.
Mi lasci ogni volta senza fiato.
La mia chitarra di legno chiaro
suona il suo spartito segreto.
Vedi i cavalli come galoppano fieri?
Passano tra gli alberi senza farsi del male.
Di friabili carezze e gialli girasoli.
Il sapore di un giorno qualunque.
E mi sorprendo dei panni stesi sul filo.
Come fantasmi che danzano all’infinito.
I giochi fiacchi dell’aratro tra le zolle.
Tu non ascolti più il canto delle rose.
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L'autore
G Mirra
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