Non so leggere la mia solitudine

Pioggia sorda attraversa le ossa,
l’acqua in cui sono cresciuta
che ha reso immutabile il dolore.
Parole senza lettere
giorni senza ordine di tempo
vie senza nomi.
Una lunga strada senza canto.
Non so leggere fino in fondo la mia solitudine.
Pellicole srotolate nel vento si adagiano nell’acqua.
Ormeggiano sorrisi che non vedo, il pianto di un bambino,
un amore che nessuno sente.
Non so leggere fino in fondo la mia solitudine.
Ci sono tante cose già finite senza imparare mai
a camminare il mondo.
C’è la voce triste, ormeggiano sorrisi che non vedo,
il pianto di un bambino, un amore che nessuno sente.
“ Non so leggere fino in fondo
la mia solitudine”
©
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