Ancora qui
Chiudiamo gli occhi, e ti vediamo
ancora qui, presente, al nostro fianco
istantanee custodite nella memoria
che si ricompongono su una lavagna.
Uno sguardo profondo,
profondo come l’oceano,
la dolcezza sul volto
solcato dal tempo:
tra le braccia del Padre
terminato è il tuo viaggio
ma nei cuori di tutti
rimane un messaggio.
Nei tuoi occhi Tangeri, baciata dal mare
le antiche e vetuste rovine di Roma
Trento e il suo fascino rinascimentale,
l’amore per un giovane aviatore
che ora ritorni ad abbracciare.
Ai piedi di una lacrimata lapide
non ti vogliamo immaginare,
preferisco ricordarti com’eri
perché di chi rimane è soltanto il ricordo.
Un messaggio pieno di amore,
di coraggio e passione
di attesa e speranza
di gioia e dolore,
non solo per la donna che eri
ma per quel che di te qui rimane.
Rimane l’amore profondo
che serbiamo in ogni respiro
che ha messo radici nell’anima
che accompagnerà il nostro destino.
©
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L'autore
Nicola Morandi
Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec
Commenti (1)
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Alessandro Castellarin19 novembre 2007
Tristezza che dolcemente sorge dai primi versi fino ad abbracciare l'estuario del destino... e finire nel mare commosso di tutti i lettori. Immensa questa tua.Davvero bravo!
