L’imprecisione del concreto

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Fa molto pensare, tanta profondità la tua! (Patrizia Ensoli)
Fa pensare... grazie amico mio ... (santo aiello)
come non porsi domande il respiro un alito di (emiliapoesie39)
meraviglioso movimento dolce costante come (emiliapoesie39)
l’onda del mare... ma altresi la vita distrutta... (emiliapoesie39)
carezze di versi in una bella poesia elogi! (Stefana Pieretti)
Fai spremere le meningi, Paolo (Sara Acireale)
Ottimo Paolo. Un caro saluto (Rosanna Peruzzi)
Profonda (Maria Luisa Bandiera)
Un carissimo saluto di buona serata e Auguri. (Antonio Biancolillo)
empatia che arriva e accarezza il cuore. Bella (Daniela Zarriello)
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Se pensiamo al respiro, immaginiamo qualcosa di leggero un mare calmo che si muove dolcemente, ma costantemente trattiene l’energia distruttiva della vita ... Così l’uomo, cambia forma all’improvviso: talvolta distrugge, altre crea gli apici d’amore e bellezza. Negli intervalli dell’illusione ... mistifichiamo ciò che crediamo vivere.
Un dare essenza al proprio sentire, con elementi infiniti da sembrare astratti. L’amore, la vita, la morte sfiorati in un significato sospeso sentito nel corpo attraverso il respiro, nell’anima nei lavacri del divenire.
Il respiro si accende e si spegne in un attimo. È un attimo immenso quello che si vive in un respiro, sembra poca cosa e invece è qualcosa d’infinito. Il respiro dell’anima ci avvolge e ci protegge e, se capita di non essere abbastanza coraggiosi, si può sempre tentare ancora... osare fino a quando si toccherà il più alto punto del cielo. La nemica paura vince in questo momento ma non sarà per sempre, alla fine si comprenderà che l’amore non va barattato con niente. L’ Amore sarà la nuova religione da adorare per fare risplendere la luce nell’universo, per avere cieli limpidi anche se questo Dio è per adesso sconosciuto. Se sapremo riconoscerlo, potremo cambiare l’universo e tutto diventerà maestoso e potente.
Il respiro, il pensiero, tutto avrà forma e diventerà concreto in quella dimensione di speranza in cui l’amore sovrasta su tutto, in cui tutto ciò che ora viene definito "utopia" troverà la concretizzazione e diverrà reale e palpabile. Concetti astratti trattati con una naturalezza che ti porta a vedere il mondo con sguardo diverso, positivo e speranzoso. Complimenti.
questa poesia intrisa di fisiologia, di filosofia, di religione è tuttavia un inno alla vita che anche se sembra illudere apre sempre ad una speranza...!
"L’imprecisione del concreto"...ben concretizzato in quel quadro di accenni di colori e forme di un paesaggio interiore che nella sua vaghezza di forme è così nitido nelle immagini di un pensiero ...che pur nella sua paura di espressione e di desiderio... sa essere reale e piena di quell’aria che il respiro fa suo nella sua realtà...la realtà di quell’amore che tutto fa muovere e tutto farà muovere senza nessuna illusione... senza nessuna fantasia... nell’immensità del nostro Dio. Quattro strofe musicalmente e poeticamente ben stilate... Molto apprezzata...
Come sempre l’autore ci propone dei temi importanti e difficili nei quali si sa destreggiare armoniosamente e poeticamente. Come mio pensiero personale trovo che tutta la lirica, in fondo, è espressa magnificamente nell’ultima strofa o meglio ancora nell’ultima riga: "ma siamo così piccoli e questo Dio è sconosciuto e immenso." (almeno per me è così)






