Di chi è questa poesia?

Di chi è questa poesia?
La poesia è libera,
non t’appartiene.
Una Musa
te l’ha messa nel petto
e tu la canti.
Non puoi pretendere
riscatto o compenso.
Osserva i tuoi piedi
quando la senti,
perché è da lì che viene.
Da dove ti han portato,
dai tuoi sentieri bui,
dal silenzio di inferi lasciati distanti.
Passo dopo passo
si arricchisce.
Scala dopo scala
si accresce.
Come il pane, diventa fragrante
e puoi sentirne distintamente l’odore.
Come il pane, devi spezzarla
e devi offrirla
senza timore.
Di chi è questa poesia?
Di ogni uomo.
©
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M
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L'autore
Monica Messa
Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto molto bella, interessante poesia. (rita iacobone)
Splendidamente poesia... ... (santo aiello)
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