Rubo l’istante

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Si, ruba l’istante... Paolo (Sara Acireale)
Ogni giorno per reinventarlo! Bellissima Paolo! (Patrizia Ensoli)
Letta con piacere (Elisabetta Randazzo)
rubare frammenti al tempo... mi ci trovo. (Daniela Zarriello)
Un caro saluto. Bellissima complimenti (Rosanna Peruzzi)
Di grande profondità, come sempre le tue (Antonella G)
Mi unisco al coro, è bellissima e profonda (Paola Riccio)
scritta benissimo, non sei mai banale! (Paola Riccio)
sempre liriche importanti paolo il mio elogio SL (carla composto)
Paolo! Profondo POETA! sl. (Giovanni Ghione)
Tra le tue introspezioni più profonde... (Giacomo Scimonelli)
Un caro saluto Paolo (Giacomo Scimonelli)
Complimenti poeta, bellissima poesia. (Marinella Fois)
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Un misurare il proprio io dentro, il centellinare le emozioni e le sensazioni amorfe che contrastano un sentire oscuro che si vuole colorare di sé stessi.
Rubare un istante al tempo, avere di nuovo quel particolare ricordo, quel fotogramma del passato che tanto ci ha coinvolto ed emozionato. Quell’istante non lasciamolo evaporare ma rendiamolo eterno con l’immaginazione. Sarà soltanto nostro e i ricordi rubati al vento (anche se gridano "Libertà a ogni costo") costituiranno la prova che ciò che si era perduto è esistito veramente.
Il tempo, quale strano amico/nemico che ci accompagna da sempre: il tempo buono, ostile, doloroso ... Tempo! Sempre presente e comunque passato, ma mai perso se con sguardo gentile e amico lo si scruta dal profondo quando si ascolta e lo si mette a frutto. E allora, il Tempo è la libertà di non negarlo di vivere oggi comunque e sempre nel buon uso che questa splendida opera ci consiglia.
Il tempo come la vita, non ti fa scegliere, come la mente non fa scegliere i ricordi e spesso sono quelli dolorosi a riaffiorare prepotenti e tu immobile e passivo accogli questo miscuglio di emozioni.
Il nostro tempo è cosa preziosa ed io credo tutti dovremmo imparare ad utilizzarlo al meglio quel tempo che qui ci è stato donato, forse non possiamo sceglierlo ... ma non è detto ...
Ricerca lessicale e raffinatezza delle immagini in un gioco sottile dell’Io... alla ricerca del se stesso... che si specchia nella dimensione del tempo e dello spazio... simboleggiato dagli istanti da rubare ...istante dopo istante. Un’esperienza interiore che sfocia nella simbiosi cielo terra umano... e oltre- umano... al fine di raggiungere la meta... immerso nel respiro del "vivere gentile"... e del "spesso inciampo" tra lampioni che si spengono per le strade... Molto apprezzata...
il tempo amico nemico con tutti uguale non fa eccezioni corre via inesorabilmente bella opera che porta a profonda riflessione ...bella chiusa
"le pene sono ammende del vivere gentile!" un verso magistrale, come tutta questa introspezione del tempo che fugge e che ci ruba ogni giorno istanti di libertà!
Introspezione profonda con il tempo protagonista dell’esistenza... Il tempo che si veste di bontà e di cattiveria... amico e nemico non ci abbandonerà mai... Rubare un istante al tempo e tenerlo solo per se stessi... solo noi sappiamo cosa abbiamo vissuto e quali sono state le sensazioni, le gioie ed i dolori che hanno lasciato un segno dentro la nostra anima...
Condivido le considerazioni dell’autore, in seguito all’entusiasmo provato dinanzi al ritagliarsi un lembo del tempo, affinché, gustare, si possano ancora i ricordi dei tanti scenari vitali, come quelli impressi nella propria mente. Le percezioni vissute da una sensibile anima, indubbiamente, possono ispirare a comporre opere letterarie, ma, non obbligatoriamente, tutti sono in grado di renderle poetiche. Bel pensiero, esposto in chiave introspettiva.
Diverse immagini raccontano del tempo, che ci viene donato. Siamo noi a doverlo gestire?











