Colore grigio
Depongo le inutili armi
il pianto mi scuote la schiena
mentre,
la fiamma rossastra incendia la rabbia.
Disperdo molecole nell'aria
quando l'impotenza avvince
ed improvvisamente anche il corpo s'arrende.
Mi siedo ed aspetto
parlo al mio silenzio,
ascolto cosa sa dire il mio cuore.
Ora detergo le lacrime calde
non regalerò i miei momenti d'infinito
alle tempeste della vita.
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Daniela Mazzotta22 novembre 2007
bella e ribelle questa poesia che descrive la lotta dell'anima contro le tempeste della vita Arrendersi è un pò come morire
Filippo Salvatore Ganci22 novembre 2007
LA CHIUSA splendida racchiude l'animo poetico dell'autrice, regalando al lettore, quell'emozione liberatoria, di ribellione, che dai versi già letti ”desiderava”.
