Non ti sei neanche accorta di assomigliarmi

"Tu sei bella e mi guardi senza parlare
non ti sei accorta di assomigliarmi... "
E’ bella... bella... hai detto
e ti sei presa il viso fra le mani
parla... parla... delle madre vero...
e le tue lacrime scesero come stelle al primo sole
Sara... Saraaa
e dopo aver inciampato due volte
ti trovai rannicchiata sotto una quercia
come una bambina
" Dicevano che anch’io assomigliavo a lei sai...
e non capivo il dolore che aveva dentro
quelle sere in cui mi dava un bacio senza sorriso
Ti accarezzai il viso...
" Doveva poi essere donna... nelle braccia
che avevano anche dimenticato di togliersi
di dosso altri profumi...
Dimmi che tu non sei così...ti prego
dimmelo...
poi ... poi...
fammi donna... donna qui... sulla sabbia
pensando che ci potrebbe portare
via per sempre l’onda nella sera...
E mentre le sue ginocchia
diventarono gambe infinite di donna
che si aprivano nel sole che si stendeva sull’acqua
diventata leggera
...dimmi che non le somiglierò mai... dimmelo ti prego...
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Bella e apprezzata! (Marinella Fois)
Commenti (1)
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Marinella Fois8 settembre 2018
incanta dal tuo verseggiare, con emozione vorrei essere l’onda che ha travolto l’amore!
