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Impressioni 8 febbraio 2018 · lettura 1 min · 1719 letture

Quale eternità

Pagu 229 poesie pubblicate
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Sono immagine anche dell’altra metà, dove finisce il cielo e la sua immensità nel traguardo della cupa incomprensione. Mi scaldo al tiepido, illusorio sole, distruggo le folte aspirazioni del vento; non c’è finzione nell’altra metà, alla ricerca di chi si nasconde dalle idee, dall’insopportabile senso del dovere; nascere, vivere, morire nel lungo tempo che pone sempre la stessa domanda: “Quale eternità vive in te, uomo?” Non c’è viaggio che la possa evitare, là... dove le risposte sono sabbia, le mille forme sognate dall’inconsistenza. Cerco la soluzione, tutto è trasparente, un cane abbaia a un rumore che spezza la notte, il giorno è alle porte e ancora amo l’altra parte, dovrei dire addio, ma la parola a me non si unisce.
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Esiste un’eternità in noi? Abbiamo abbastanza tempo per cercarla? Forse è proprio la vita la nostra (pur breve) eternità.

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


S e L paolo bella davvero (carla composto)

bellissima dall’inizio alla fine, molto profonda (Paola Riccio)

Un tema importante, superlativo Paolo. Cari saluti! s (Anna Di Principe)

Paolo ... Bravo poeta! (Patrizia Ensoli)

la vita è tutto! PAOLO! sl. (Giovanni Ghione)

Poeta... (Sara Acireale)

È veramente un ottimo lavoro (Sara Acireale)

Apprezzata, buona notte! (Marinella Fois)

Pur breve, sì... Paolo (Rita Stanzione)

Complimenti Paolo. Un testo ben scritto ed efficace (Giacomo Scimonelli)

Testo assai interessante. Applausi meritati! (Galante Arcangelo)

poeta (Rosita Bottigliero)

Fortissima e d’impatto riflessivo. . (Antonio Biancolillo)

Versi che danno innumerevoli spunti. (Antonio Biancolillo)

grande grande (Silvie)

Commenti (15)

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carla composto8 febbraio 2018

tante domande alle quali spesso non si può rispondere intensa e bella lirica all’insegna della ricerca del vivere umano molto apprezzata e sentita

e
emiliapoesie398 febbraio 2018

a volte nelle domande ci perdiamo perché non abbiamo nella vita certezze assolute tranne che per ognuno c’è la fine terrena... ma poi che ne sarà di questa ricerca affannosa del divino’’’ avremo risposte saremo appagati...‘? molto profonda ricca di meditazione lirica altamente spirituale ...

Eolo8 febbraio 2018

Come sempre un viaggio interiore e introspettivo intorno all’essere con i dubbi, le domande, che non troveranno risposta nell’ineluttabilita’ della vita e del fluire del tempo. Esistono nel testo metafore velate ma che danno il giusto sentire di speranza e fatalità.

Anna Di Principe8 febbraio 2018

Il bravo Poeta si pone un interrogativo sul concetto di eternità ed il suo significato... una domanda che lascia ogni essere umano perplesso e "sgomento" senza poter dare una risposta... solo ipotesi forse... Il testo è completato da un’esaustiva nota, che pienamente condivido... un testo molto profondo, che fa riflettere .La mia ammirazione al valente Autore per il testo di grande spessore.

Patrizia Ensoli8 febbraio 2018

Impressione che ci pone inevitabilmente di fronte ad una riflessione: esiste l’eternità? Infinitesimali frammenti di materia nella materia cerchiamo la vastità dentro noi, nel fuggire inesorabile della giovinezza o della vita o, del piacere. Niente rimane immutato. Ma se fossimo noi l’Eternità se solo per il fatto di scrutarla (pur non afferrandola) le dessimo il " vis eternum " di esistere e quindi anche il tempo in questo caso diviene relativo? (anche’esso muta a seconda delle sensazioni o emozioni) . Quante belle riflessioni porta con se questa opera profonda!

Maria Luisa Bandiera8 febbraio 2018

Le eterne domande che l’uomo si pone ma senza mai ottenere risposta, forse perché noi nella vita terrena non abbiamo la capacita di comprendere "l’infinito" e di conseguenza tutto ciò che concerne "l’eternità" che non è di questa terra non avendo né inizio né fine...

Giovanni Ghione8 febbraio 2018

Una brillante e concreta impressione che fa parecchio riflettere specialmente nel verso: "il giorno è alle porte e ancora amo l’altra parte". Forse la notte indica incantevoli desideri culla le illusioni e sogni d’eternità che sono l’entusiasmo necessario di questa breve luce che è la vita!

Sara Acireale8 febbraio 2018

Esiste l’eternità? Domanda che mi sono posta mille volte e a cui non riesco a dare una risposta. Forse dovremo vivere ogni attimo come se fosse il più bello, il più prezioso e infondere l’impronta dell’eternità. Penso che anche un attimo può oltrepassare i confini di questa realtà e diventare eterno. Parlare della vita eterna dopo questa terrena, è oltremodo complicato perché non abbiamo una documentazione diretta, niente di palpabile. Il Poeta, con intelligenza e sensibilità si pone dei dubbi, riflette e ci fa riflettere. Questa lirica dell’autore è un’analisi interiore stilata con rigore intellettuale e spirituale.

Antonella Garzonio8 febbraio 2018

Dove le risposte sono sabbia il pensiero si dilegua, forse l’eternità è solo l’attimo di una vita.

Marinella Fois8 febbraio 2018

Bella e apprezzata riflessione, esiste l’eternità? Come tante domande anche questa non avrà risposta.

Giacomo Scimonelli9 febbraio 2018

Come scrive l’Autore nella nota, la vita stessa potrebbe essere l’eternità ... domande che inevitabilmente conducono il lettore a riflettere... versi efficaci con i dubbi propri dell’essere umano... dubbi che resteranno sempre tali perché non si possono trovare le risposte... si cerca e si prova a dare un senso alla vita, al suo perché... ma possiamo solo immaginare o percepire la risposta... un testo profondo e coinvolgente

Galante Arcangelo10 febbraio 2018

La pubblicazione dell’opera, offre una panoramica sulle emozioni dell’autore, che tange ogni sentimentale percezione, vissuta intensamente, in funzione di un viscerale amore verso quella parte di eternità che, come frammento e particella del mondo, alberga in ogni essere umano. Siamo costituiti della stessa “sostanza” terrestre e proveniamo dalle stelle affisse nell’Universo, perché espressione materiale, temporale, spirituale e metafisica, della dimensione terrena ed ultraterrena, che ci compone. Già i popoli antichi, i sapienti e i filosofi, comprendevano il nostro microcosmo, inserito nel macrocosmo, ad incastro di un mosaico tra anima e corpo, impossibile da scindere nel completamento umano. Adamantine parole, quelle appena lette!

Rosita Bottigliero10 febbraio 2018

Ermetica, ma intensa nel suo sentire. bellezza che si immerge in un velato amore- molto bella

Antonio Biancolillo13 febbraio 2018

E’ quell’incessante cercare, nei propri pensieri, il pensiero silente del proprio posto nell’universo che non lascia alla mente lo spazio di voltarsi indietro. La ricerca della propria immagine che sembra non avere sosta... nella mente alla quale nessun viaggio è mai precluso... Pagine bianche del nostro percorso che aspettano ancora il tratteggio di così come siamo- parte eterna di una eternità infinità del nostro universo. Esiste nel percepito ancor più che nel reale, ma sempre con l’attesa ansiosa della materializzazione nella propria fede. Presenza nell’assenza - divenire assoluto. Immagini di un sogno di oggi nell’oggi di ogni altro domani a sfogliare le ali delle nostre domande... che inebriano la mente. Molto apprezzata per la stesura.

mmmm18 febbraio 2018

Splendida opera in cui l’autore riflette sull’esistenza dell’Eternità e se noi siamo Eternità. Credo che a questo quesito possano rispondere affermativamente solo le persone che credono in Dio con la loro fede. Io sono atea purtroppo e ho solo un’ipotesi personale io credo nell’Universo e credo che in noi è scritto il nostro destino, noi siamo parte di questo universo ed un domani ritorneremo all’universo in altra forma, la termodinamica insegna. Forse quando amiamo o mostriamo solidarietà con i più deboli ci avviciniamo maggiormente a quell’Eternità che io sento ma non capisco e continuerò sempre a cercare negli occhi di chi soffre.