Il vento

Un giorno anch’io lascerò la mia voce
tra le tante voci del vento.
Fischiettando di ramo in ramo,
di foglia in foglia.
Tra le tegole dei tetti
e la bruma fitta sul mare.
Riposerò sui fragili fili d’erba
per poi ricominciare.
Di goccia in goccia
nella pioggia
salterò come un grillo.
Ed un giorno,
vedrò quello che nascondono gli arcobaleni.
Le bianche nubi
che si colorano
nei tramonti di una poesia
scritta a mano.
Toccando le morbide piume dei pettirossi,
sfiorando vecchi spaventapasseri
il cui cuore fu strappato via
per un giorno di sole.
©
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L'autore
G Mirra
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