Quando il passo si ribella

Ci sono tante onde sporche
che ti conducono in soffi di morte
e le ombre si accumulano
sprofondando in lacrime urlanti.
Poi ci sono sorrisi che diventano
calici sanguinanti e siedi
attendendo l’ultima tempesta dell’inverno.
E, mentre la pioggia echeggia
la tua voce triste,
da nuovi orizzonti tornano
le forze solitarie dell’aria stellata.
Il passo al riposo si ribella
per rompere tutte le cose silenziose.
Pieno di fulmini si incorona la vita alle caviglie
conversando e ridando respiro
a quelle notti improvvise cadute nel petto.
Dei goccioloni d’ acqua che scorrono incessanti fra le dita,
ne fai petali di rugiada
per adornarti i corvini capelli.
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