28 febbraio 2018, ricordi
L’uva tra l’estivo sole
respira l’aria mattutina,
é tra i gigli e l’albaspina,
un sogno che trema in dolci fole.
Gentile il cipresso nella brina
limpida e lieve della collina,
accanto alla vigna supino spazia
in una fronduta dimora di grazia.
Ricordi di vita contadina,
un sofferir che il cuor trascina
verso un tempo a cui s’inclina
un sogno d’amor che porta il cuore
ad un’epoca di splendore.
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una bella poesia ben verseggiata complimenti. (Francesco Rossi)
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