Filo spinato
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
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Un canto universale, un sogno di libertà che accomuna tutte le creature innocenti, nate libere e imprigionate... una preghiera accorata affinché non venga meno la fede di poter distruggere un giorno... quelle gabbie di filo spinato... La stupenda musicalità del testo ne suscita la rilettura e permette di condividere appieno le struggenti emozioni che lo hanno generato
Più che una poesia la definirei una splendida preghiera che un bimbo potrebbe nella sua incredula innocenza rivolgere a Dio per cercare di capire il perché di tanta sofferenza in questo mondo. Molto bella, .


