Sogni perduti
Son fuggiti lontano i sogni di bimba
sopra un treno veloce
su rotaie di gomma
verso lidi imprecisi
lontano dal sole
dissolti nel tempo,
con l'andar delle ore.
Non rammento l'essenza né la loro innocenza
le intemperie del mondo
sotto un velo di nebbia,
li hanno messi a tacere.
Mi rimetto a dormire
sulle ali del buio
cerco il treno veloce per poterci salire
ma,
non vedo che tenebre
quando sognano i bimbi
non sanno poi ricordare.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia25 novembre 2007
Poetica riflessione, rime eleganti, per una poesia dolente, da leggere e rileggere, da meditare.
Filippo Salvatore Ganci25 novembre 2007
Versi che scorrono, trasportando il lettore con la sapiente poetica dell'autrice, in riflessioni che scaturisce dal testo!

