17 marzo 2018, alla luce del sole d’agosto
Paesaggi di rondoni prosperosi
volan sui piani, acquitrinosi,
anime nude di vergini, giocosi
voli sui cieli calorosi.
Peronte di cimieri, i bradi monti
si apron, cristalli di orizzonti,
al mese d’agosto, un divenire
di sogno, che ‘l cuor ama seguire.
Luce!
Luce!
La luce ne’ miei occhi mi conduce
a un divenir ch’or non può morire.
©
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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