Giorni di marzo

Arriva presto la primavera.
Tra le viole e le primule
bussa e picchietta.
E tira vento,
quasi a strapparne le foglie.
Ma com’è dolce l’aria quando arriva la sera.
Sono nato di marzo
e tengo strette le rondini al petto.
La pioggia improvvisa
ed i temporali che fanno tremare il cielo.
L’odore delle fresie
e le farfalle gialle
sui campi dove il timo selvatico
saluta spesso il sole.
Giorni di marzo di nuvole e sereno.
Il velo dell’aurora
si posa piano sul mare.
Cinguettano gli uccellini
spezzando il filo del silenzio.
Sono nato di marzo
con la primavera nel cuore.
©
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L'autore
G Mirra
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