La casa del vento

Cade la rugiada.
Gocce di diamante dal volto della luna.
Cade sulle mie ciglia,
nella notte
diventano ali di seta.
Tutto l’argento della sera
si distende sul nostro letto
fino al canto del gallo.
Berremo il nostro vino
dal corno d’avorio.
Con dita intrecciate
saremo io e te
di fronte alla luna.
Non ci tradiranno le sue parole.
Non poterà via la luce dai nostri occhi.
Seguiranno gli anni e negli anni
saremo ancora io e te
nella casa del vento.
Alberi incantati si muovono in notturni.
Intorno a noi
scuote le vesti la primavera.
Ci saranno sempre le rose a parlarci d’amore.
Non mancheranno gli uccellini
dal piumaggio d’oro e lapislazzuli.
Vieni a bagnare le mie mani,
fresca rugiada.
Le rughe hanno già segnato
il mio viso stanco.
Specchi di bronzo, riflettono metà di me.
Le mie dita sono ancora intrecciate
con quelle del mio Amore.
©
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L'autore
G Mirra
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