Litha

La lontananza, Amore mio,
è come una lama fredda che toglie il respiro.
Pesa come il piombo.
Schiaccia i pensieri sotto macigni
grossi come montagne.
Volano da te le mie poesie.
Sono palloncini colorati che diventano farfalle.
Sono carezze e baci sul tuo viso.
Tutto questo tempo
rinchiuso dentro un angolo
pieno d’ombre.
Tutte le mie notti ad immaginarti accanto a me,
mentre tendo le mie mani al buio
sperando di toccarti.
La lontananza, dolce metà del mio cuore,
ha solo il tuo nome ed il suono della Tua voce.
Si veste di luce come nel giorno del tuo compleanno
dove il giorno e la notte diventano uguali.
Il giorno più lungo dell’anno.
Il giorno fuori dal tempo.
Il giorno in cui sei nato tu.
Ho la mia pietra con il buco al centro
tra le mie mani.
Due fili, rosso e bianco, ci passano in mezzo,
intrecciandosi fino alla fine.
Siamo io e te
nell’infinito tempo che non dimentica.
©
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L'autore
G Mirra
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