Il vecchio gabbiano
Era assordante l’urlo delle onde.
Sulla battigia deserta battuta dal vento,
alghe marcite formavano cumuli,
che l’aria dei miasmi n’èra gran pregna.
Una vecchia carcassa di barca, giaceva
su un fianco, e i suoi legni feriti parevano piaghe.
Su un cielo imbronciato, correvano nuvole grigie
dal maestrale sospinte, andando verso incerti orizzonti.
Vola con fatica un vecchio gabbiano lottando col vento,
ora verso l’alto salendo, ed ora verso le onde scendendo,
per poi esausto sulla battigia posarsi, a riposare le ali.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella ed apprezzata sf Buona serata (Alberto De Matteis)
molto bella Cap Segnalo (carla composto)
Commenti (1)
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carla composto10 maggio 2018
sembra di vederlo questo gabbiano stanco e spossato bella lirica ben scritta e ben stilata sempre bravo il poeta elogio
