Oltre il cancello
Oltre il grande cancello serrato:
l’orizzonte e il silenzio.
Un cielo senza colori
rimpiange l’azzurro perduto,
le sue nuvole bianche,
le sue nuvole rosa,
e degli uccelli il volo ed il canto.
Mani con rabbia cercano forzare
la pesante inferriata,
per sfuggire il presente,
dimenticare il passato,
e cercare il futuro sognato.
Ma vano è ogni sforzo,
e si ritrovano vinte e dolenti.
Alle spalle una solitudine
senza confini, osserva beffarda
l’inutile sforzo sotto una volta
con astri di carta.
Il ricordo lampo fugace
che riaffora alla mente,
è là che rivuole i suoi giorni,
mentre un vento impietoso
ne disperde lontano i frammenti.
Sognare... ma fra il passato e il futuro,
v’è pur sempre il presente.
©
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complimenti Cap molto bella segnalo (carla composto)
Commenti (1)
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carla composto17 maggio 2018
una bella lirica piena di immagini intensa metafora il mio elogio
