27 marzo 2018
Canto sussurrante,
tenero brusio,
questo mormorante cuore mio,
che placa nell’azzurro
tempo di un sussurro,
un lungo, oscuro andare.
Tenero sospirare,
che mai vedrà restare
la fine, è il fare mio.
Geppetto sono e il cuore,
che sempre vuol volare,
nel lucido plasmare, è il figlio mio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Quindi la dedico pure io al mio Enea \"Nipote\" (Francesco Rossi)
Complimenti. (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!