Nuda è la notte
Ricamo di stelle
nell'indaco ciel
cosparge
luci ed ombre
di gemme dorate
Lo spettro della notte
sfiora l'aer
delicata e pungente
e con lunghe dita
intrise di magie
e profumi speziati
d'inverno
INCANTA
l'inanimato che respira
Il canto di ninfe
percuote
le sottili nervature
delle foglie
che danzano
sul lago
cullate
dalle braccia
del vento
giocoliere
Desta
i miei occhi
sorseggiano
spettacolo d'argento
Il velo casto della luna
cade
come una lacrima
Denuda l'anima silente
delle creature
che nell'oscurità
brillano
come gioielli
sontuosi
Brilla luce pura
©
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Commenti (1)
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Alessandro Castellarin30 novembre 2007
I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome... La notte incanta... quanto questa tua meravigliosa lirica... Hai trafitto il mio cuore!
