Dietro la porta socchiusa
Preparava ed incartava balocchi
con biglietti di auguri
coccarde dorate e impalpabili fiocchi,
lo faceva di notte
quando al buio la neve
ricopriva le orme dei cani randagi.
Era caldo nella stanza
le luci dell'albero ornato
ingigantiva la piccola ombra
che appendeva leccornie per noi,
nostalgia dei magici giorni volati via!
Come candide piume leggere
ritornano a posarsi sul cuore
per farmi rivivere momenti felici.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
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Rossodisera30 novembre 2007
sembra un piatto di porcellana del Natale questa bella poesia rimembrante di tempi magici passati e suggestivi, tanto dolce sentimento per chi legge!
Paolo Ursaia30 novembre 2007
Dolce, delicata, commovente visita nell'isola dei ricordi più belli. Versi che riscaldano il cuore, e si fanno ricordo nostro
F
Franca Canfora30 novembre 2007
Il profumo di ricordi ed emozioni lontane ma ancora care al cuore. Hai fatto ricordare anche a me quei giorni passati ma incancellabili.

