Pessimo, pessimo umore

Nuvole nere, assiepate e pungenti,
cariche di cattivi presagi,
come fuliggine filiforme
impigliata fra i capelli.
Strisce di pensieri
si oppongono a questo sole gagliardo,
e lo sfidano come nani guerrieri:
- Mi oppongo -
sembrano urlare
- alla Primavera,
ai sensi unici
e alle rigide cremagliere.
Qui c’è da badare a noi stessi!
Ai nostri bisogni,
alle nostre esigenze.
Rotoliamo come birilli
oltraggiati,
intrisi di umori maligni.
Qualcuno ci liberi
da questo sconsiderato bisogno
di metterci in cerchio
e continuare a girare.
Un po’ di quiete, per carità!
Dateci sollievo,
un sollievo soffice,
ché il nostro cerchio
si srotoli e s’anneghi
nell’iride dorata
di uno sguardo felice.
©
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L'autore
Monica Messa
Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutt
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