Labirinti
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Alla grande Elena. Molto bella. Il mio saluto (Francesco Rossi)
Commenti (1)
E’ una situazione comune a molti, credo, quella descritta dalla poetessa in questa sua accorata composizione poetica. La tristezza, il silenzio, l’ombra dei ricordi strettamente personali, che non possono essere condivisi con gli altri, sembrano impossessarsi di tante persone sensibili e condurle verso strade senza uscita, verso la passiva accettazione della vanità del mondo. Del resto, senza queste intime e profonde sofferenze (che talvolta però, all’improvviso, per un gradevole incontro fortuito o per un repentino mutare dello stato d’animo, possono essere, anche se per breve tempo, superate) difficilmente nascerebbe la poesia.
