...labile il confin dei sentimenti

come dir con un timido lamento
la fusione di estasi e tormento
quante imprese isolando la ragione
pur sapendo di trovar la delusione
irrompe l’incoscienza di un infante
felicità è poco un attimo è latente
sensazione che schiaccia senza tregua
ma riempie gli spazi vuoti della vita
infinite attese per un unico momento
incontrarsi per un fugace incontro
avvolge si insinua il suo brusio
poi fugge e lascia il suo desìo
dolcemente appaga senza affanno
gusto amaro accoglie il dur risveglio
pazzie! insensibile anima direbbe
sprecar la vita per un isolato istante
ma l’ intensità lo stimolo che dona
non pareggia il dolor che infin divora
enunciar tutto l’ astio accumulato
si smorza in gola alla vista del suo lato
il cuore all’odio cederà il suo passo
rendendo ciechi nel suo pur breve lasso
l’amor è un regalo come un dolce parto
spontanea linfa infusa a un fiore morto
esplosioni di voglie contrastanti
com’è labile il confin dei sentimenti...
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