Hail Satan

E’ già notte.
Povero Diavolo.
L’inferno ribolle delle bugie degli uomini.
E’ già notte, Satan.
Quale maschera sceglierai
per spaventare gli sciocchi?
L’animo umano ha abissi profondi.
L’orrido ed il bello, la bontà e la crudeltà,
la verità e la falsità si intrecciano
in torbidi crepuscoli.
Una goccia diventa uno stagno
e man mano diventa mare ed oceano.
Le tue unghie affilate
scorrono sulla mia schiena.
E dopo la notte arriverà un altro giorno.
Canterai con il gallo.
Giocherai con le illusioni dei cuori romantici.
Ricordati che dalla croce
scende il sangue di colui che morì ucciso
dagli stessi figli di quel Dio
che il giorno prima l’adoravano.
Povero Diavolo legato alla sua catena.
A volte credo di sentire
il cigolio dei chiavistelli
di un Paradiso mai esistito.
©
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L'autore
G Mirra
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