Un tappeto di muschio e terra bagnata

E se domani non mi svegliassi.
Se nel sonno svanissi
o durante la notte terminasse il mio tempo...
Diventerei l’ennesima ombra che vaga nel buio.
Il miliardesimo vuoto che nessuno ricorda.
La voce che si perse tra le voci del vento.
Una buca coperta di terra.
Una stupida lastra con una brutta fotografia.
Nient’altro.
Mancherei a mia madre che mi ha partorito.
Mancherei al mio Amore che mi ha profondamente amato.
Gli amici e tutta la gente che mi hanno sempre maledetto ed odiato,
con un colpo di spugna, tutto cancellato.
Non rimarrebbe più niente di me
se non un tappeto di muschio e terra bagnata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
G Mirra
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
