La bagnante
Gesuino Curreli
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E’ sola, smette i panni sulla roccia,
si tuffa, e si concede al desiderio
del mare che la ingoia; il refrigerio
mi giunge fin qua sopra, goccia a goccia.
Il corpo flette morbido e nasconde
nel verde tremolio della marina
il gemito dell’aria mattutina
densa d’ argento e sole sopra le onde.
E’ silenzio e bonaccia. Alla ringhiera,
con la bagnante seguo i miei trascorsi,
nell’angolo, giù in fondo, dove porsi
baci e carezze sopra la scogliera.
La luce si riverbera com’ era,
sui ciottoli non scorgo più nessuno,
la bagnante si abbraccia il dio Nettuno
e non la rivedrò fino a stasera.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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carla vercelli3 agosto 2018
Bella, fluida, sensualissima, delicata, raffinata, fresca... un modo per scrivere d’eros senza parlarne apertamente. Complimenti!

