Da dove vengo
A chi appartiene
il mio soffio di vita,
l'energia che sprigiono
ogni goccia di linfa.
Dov'è la scintilla
che ha innescato il mio cuore,
ormai le mie impronte
hanno perso colore.
Dal mare freddo d'inverno
in un gommone sfondato
oppure in fondo all'inferno
tra le fiamme cullato...
Tra petali di viola e rose
piume leggere come neve
trascorro l'ore gioiose
il destino si fa meno greve.
Bestia dentro l'agnello
come un cancro legato alla radice
sul muro uno schizzo di vernice
incastonato in un gioiello.
E come Lot, senza girarmi
per non tramutare tutto in sale
per capire dove andare
senza in statua vuota tramutarmi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
N
Tutte le opere →
L'autore
Nicola Morandi
Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!