Rive d’amore
L’amore è gioia e tormento
estasi profonda che ti prende
e ti eleva oltre ogni limite
o ti getta straccio con la tua croce.
Incontri che ti spalancano liberi
speranze e limpidi orizzonti,
in quell’esser gabbiani roteanti
in disegni leggeri e arditi.
O subir brutti risvegli cattivi
che cancellano nell’attimo ogni sogno
e ti induriscono dentro tutte le fantasie:
lasciandoti arido campo fra le sue zolle.
In passi lungo sentieri vitali
volge il nascer e il morir d’amori,
noi come granelli di sabbia nel vento
in balia della gioia,
del dubbio, del tormento.
Albe e tramonti che tracciano il limite
fra gioia e dolore, rabbia e passione,
non c’è regia che guidi la scena
senza il pulsar costante dell’attore.
Giorno e buio, solo un velo sottile
che lascia uomini e donne alla fermata
con fiducia o senza biglietto di ritorno.
Va l’amplesso galeotto fra vincitori e vinti
in questa Babilonia senza salvagente,
che nutre oltre ogni limite
o affossa incerta la mente.
Infine c’è l’amore camuffato
fatto di moine e effusioni
e al primo tornante
ti butta giù senza preavviso
fra i rovi della delusione...
e ti lascia prigioniero
nel limbo del mal d’amore.
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Un caro saluto Poeta (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale1 settembre 2018
L’amore è gioia e dolore, estasi e tormento, un giorno ti fa volare oltre le stelle e il giorno dopo ti fa cadere giù. L’amore è semplice ma anche complicato... a volte non si riesce a gestirlo e fa piangere di gelosia o di rabbia. L’amore è tutto questo ed altro ancora ma nessuno ne è esente. Senza amore si vivrebbe come dei robot senz’anima e senza emozioni.
