Neanche i tuoi occhi fanno silenzio
Seduto
fra infanzia e adolescenza
ci guardi obliquo e ispido
come erba robusta di prato.
Neanche i tuoi occhi
fanno silenzio,
pozze d’inchiostro,
tempesta in agguato.
Prendi un po’ fiato,
solo un minuto,
aspetta la mia mano
lenta carezza.
Non sarà più il sostegno,
che hai sempre cercato,
ma basterà certamente
a contenere il tuo sorriso,
- il mio preferito -
quello dove, oltre alle labbra,
si schiude l’intero tuo viso.
©
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L'autore
Monica Messa
Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima atmosfera. Brava! (dionisio moretti)
Complimenti alla prossima. (Francesco Rossi)
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