Sabbia

Ci sono differenze tra il mare e le sue spiagge?
L’uno fa parte delle altre
in un abbraccio totale.
Eleganti e stupefacenti
tramonti color corallo, si lasciano accarezzare
da mani di sabbia.
E mentre la silice dorata cade giù,
granello dopo granello,
disegni tracciati con un dito,
svaniscono nell’acqua salata,
-come quegli amori nati
dall’alba al tramonto.-
E’ un mondo di sabbia
dalle lunghe ciglia, dove i marosi,
incagliano pezzi di legno
e vele strappate dal vento.
C’è chi ci rimette e chi trova.
Chi vince e chi perde.
Chi da una vita aspetta il suo giorno migliore
e chi tra le mani
ha solo castelli di sabbia.
Come la schiuma bianca
quando se ne va a spasso
tra un onda e l’altra,
nascondendo il fondale,
a volte basso,
a volte profondo.
©
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L'autore
G Mirra
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