Il canto dell’allodola
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Vorrei saper cantare come quando
l’ allodola corteggia il proprio nido,
e gira intorno al cisto sul suo fido
giaciglio fatto al suolo, cinguettando.
E poi dedicherei questo mio canto
ai giorni magri in cui vince il silenzio,
e il mio gorgheggio, rumoroso esempio,
scandisce i suoi stridori di rimpianto.
Risveglio dissacrante che sconfigge
la velleità innocente di volare
oltre i confini lividi del fare
rima che la poesia vince e trafigge.
La mia sirena scarna ammutolisce,
e in quelle poche note di natura
sparse nel campo, sopra la radura,
scopre il silenzio e lì tutto finisce.
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Quartine di endecasillabi perfette con rima (Alberto De Matteis)
incrociata... schema metrico abba (Alberto De Matteis)
Lirica piaciuta ed apprezzata sf. Saluti (Alberto De Matteis)
Davvero una splendida poesia, complimenti! (Marisol58)
un armonioso canto complimenti! (Giovanni Ghione)
Commenti (2)
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Augusto Cervo20 settembre 2018
Esplode la musica in questa poesia, il poeta dallo stile riconiscibile ci delizia con questa elegante lirica; complimenti
Alberto De Matteis20 settembre 2018
Trovo in questo bel componimento un vero connubio tra musica e poesia, tra la forma stilisticamente perfetta ed il contenuto di alta valenza poetica. E, attraverso la lettura attenta e silemziosa, par di ascoltare il canto delizioso dell’allodola. Sincero elogio al bravo Autore


