Più o meno
Ma tu nella tua vita che mai riposa,
hai mai pensato di fare a meno di che cosa?
E allora cominci a pensare alla domanda,
alquanto
poco intesa a fare ciarle vane,
che comunque sai,
la scelta tua non trova più le impronte,
per tornar sui tuoi passi, ch’è sabbia
e se l’ onda non spiana, le cancella la risacca.
E poi lo sai, non fermi il sole a parole,
se ti volgi un giorno
lui tramonta e lentamente muore.
Contavi fosse diverso?
perché sia normale
dir con convincimento,
che è acqua quella dove nuoti
ma non vedi? É fango
e se oggi non hai lume in colui che sposa,
domani non avrai che nuvole tra le mani,
come io non ho un mio domani.
E non avremo più nulla da dire,
di cui che non saprai,
nulla da fare e lo sai,
se non sarà ora, non lo faremo mai.
Più o meno la vita non viene,
più o meno non si vive, si respira appena
e a dire il vero, o siamo o non siamo.
Più o meno non abbiamo direzione alcuna,
ma solo strade alterne e di poco agio,
per l’ingombro avanzare dei tuoi passi
Più o meno, sai
non servono montagne,
più o meno
ci fermano anche i sassi.
per questa lode tremo,
a sentire chi ama più o meno
inseguendo le opinioni delle brezze
che vestono la sposa in nero,
e le certezze che respirar sapremo.
©
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
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