Lunaria

Siamo isole di fronte, io e Te.
Statue di sale e tutto l’oceano intorno.
Viviamo una vita che ci ha chiamati a sé.
A volte, l’Amore, a volte il dolore.
A volte semplicemente esistere,
porta pesi differenti.
Non c’è niente da dire.
Niente da prendere e poi lasciare.
E se a volte abbraccio il tuo cuscino.
Se mi perdo nel suono della Tua voce.
Se le mie coste diventano dure
nell’incresparsi delle onde...
è solo per non lasciare che il tempo
ci cambi.
Vedremo il nostro volto invecchiare
riflesso in uno specchio dalla cornice fredda e scura,
mentre l’immagine che è rimasta di noi
nel pozzo segreto della mente
non si riconosce più.
Coscienti che le forze
non sono più le stesse.
Ingannati da quella stupida sensazione di immortalità
ed onnipotenza tanto presenti nella giovinezza.
Come isole di fronte,
tra una luna e l’altra...
potrebbe all’improvviso finire
e non accorgersi di niente.
©
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L'autore
G Mirra
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