...chiedo perdono
mi avete illuminato
dato scopo alla vita
di giorno, all’imbrunire
all’alba, intimo il chiarore,
sentimento puro
dire è poco
quello barattato
oasi preziose
in quotidiani artificiali
ora in quale mondo abitate?
in quale nicchia vi cullate?
i vostri sorrisi
i silenziosi pianti
affreschi impregnati
alle pareti del mio cuore
come indelebili i ricordi
di riconoscenza eterna
grazie di tutto
grazie per le vite
che avete messo al mondo
scelte comuni di speranza
fili di energia virtuale
per un legame senza tempo
custodi del nostro amore
e ogni volta quando la memoria
su di voi si posa
i pensieri volano e si scontrano
sereni, confusi, vortici di scariche
ma una cosa resta chiara
quella supplica, solo l’ultima richiesta
chiedo perdono
per il perdono che non potete darmi...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!