Vipera
Cerco di guardare dove lasci sulla sabbia il segno
senza pensare al fatto che sei libera,
Vipera!
Tutto parla di te e della tua stagione,
racchiusa tra la voglia di non vivere una eterna agonia
e il tuo non passar per le vie di asfalto
ove le luci ti possano incantare,
pare, che non siano le luci di Dio
ma solamente false vie
da non seguirne il passo
mentre ti insinui tra le pieghe della mia fantasia,
non sei tua, ma nemmeno mia.
E non ti vorrei,
se già non ti avessi nel dipinto
ove nulla manca, né gli amici
né i commensali, manchi solo tu,
velata e posa,
che ti trovo avvinghiata
a surgere comandamenti sul mio amore,
dal centrodel fardello
bagnato con aceto sul mio cuore
e la vita tua
che non riflette ciò che specchia
e non riposa, dimmi qualcosa!
La vita mia ha tanti colori certo,
ma manca il rosa.
©
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
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