Tu sei quello che vorrei
Grazie al tuo cuore,
quella parte di te che sente il sussurro del vento
e porta da sé ciò che appartiene ai nostri mondi,
respiri forti, decisi, sospirati e profondi.
So di te,
di acque che non hanno null’altro che guado,
noi, la vita mezza o intera,
che sa solo passare senza rimpianti
e te che danzi sulla dolce tenerezza senza pene,
delle tue note estreme.
Eppur sei forte,
tanto quanto son lontani questi mondi,
pieni di orizzonti da guardare
e nemmeno un ponte da poter attraversare.
Ma tu sei, questo conta,
importante e sognatrice di una vita a mezza via,
che sarebbe stata basta a risarcimento di quella nostra passata,
delicata, brezza che arriva di sera,
appresso al sole che si spegne nei tuoi tramonti,
e solleva lieve la veste tua a balze e i tuoi capelli,
per dar modo a dar invidia al sole,
di sparire sotto al mare o a retro le montagne,
mentre accende, a ciocca smossa, il tuo tenero sorriso,
che con forza viene appresso a nuove sfide,
attraverso nuovi mondi,
da conquistare quel che preme,
quel che fa te di bella in grazia e ti appartiene,
ciò che so che sento e mi racconti,
mentre chiami a vita i sogni,
a passar di mari i ponti
e lenir di gioia e forza miei vissuti e i tuoi tramonti,
posti al centro estremo dei tuoi sospirati mondi.
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti di cuore! bellissima e ammirata! (Stefana Pieretti)
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