Frutto di passione
Alieno, tra la gente che conosco,
passerò per caso dalla badia,
ove risuonano i rintocchi della guglia.
Se tu sarai presente,
udirai i miei passi di straniero,
al ritmo delle chiese e dei rintocchi,
prepara il tuo cuore, il mio già è desto,
portati dietro i tuoi bellissimi occhi.
Quelli che si perdono senza parlare,
sul mio labiale, a cercare tenere parole,
se tu vuoi, nella luce del sole e poi,
nel buio profondo di un tramonto,
a guardare i miei sorrisi e le tue mani,
quelle che intrecci impaziente,
per non saper bene che fare,
accarezzarmi il viso,
o tenere fermo il cuore in petto,
trasalire e sospirare tra le braccia strette aspetto.
Aspetto di capire se codesto luogo è paradiso,
o il paradiso comincia da giù,
un qualunque posto dove ci sei tu.
Un luogo dove pace é un bene
e il cielo è paradiso in terra ,
luogo ove nasce e cresce un seme,
comunque insieme,
Io, te e la ragione, presi per mano
dal fiore che sboccia per passione.
©
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
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