Tutto il resto
Tu sei ardente di incanto a colli sfiorati,
ricordi stanchi ove cambiano i giorni
e i volti chissà appresso a quali e quanti Santi
ma tu mi manchi.
E torni come nodi mai risolti
appresso ai sogni delicati, belli e colti
sulla primavera dei miei anni
a te di una manciata molti
come ad essere sorpreso,
che non fossero soltanto favole o racconti.
Cosi la nuova luna ci sorprende
nella parte più nascosta della terra
inciampando su ciottoli di massi irriverenti,
ma brillano i tuoi occhi in bagliori e sentimenti,
come gocce di rugiada su petalo di dama
bagnato dalla roggia,
che ti vede passare rigogliosa e bella,
teneramente sia,
Il ricordo che brucia di ferita solo mia,
su questa terra malata e pia,
che non sa il bene di esser venti
belli, leggeri e trasparenti di emozione.
Ciò che lascerai nel pregiudizio,
saranno solo e sempre segni nel cuore,
tuo leggero di passione quando vivere
e amare non é un vizio,
tutto il resto è solo pregiudizio.
©
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
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