Natale

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Pura dolcezza (Fadda Tonino)
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L’evidente contrasto fra la supposta rinascita del Cristo e la sicura permanenza nelle tenebre (materiali, ma vieppiù spesso anche spirituali) dei nostri cari defunti (od anche soltanto degli amici persi di vista da tanto, troppo tempo) è uno dei maggiori motivi di inquietudine e di tristezza che ci arreca la festa del Natale (la vivo in questo modo fin da bambino, forse perché persi, quasi improvvisamente, quando avevo quattro anni, il mio nonno materno, che tanto mi voleva bene) . Tutto ciò, se ho ben letto e interpretato, è espresso (con parole giustamente scarne, prive di inutili abbellimenti, adatte al contenuto ben poco lieto) dalla poetessa in questa sua sentita e toccante poesia.
La tua poesia sposata con la poesia degli orsetti bianchi colmano di una tenerezza imbarazzante...

