Animata mente
Vedi?
tu che sai di amor e ne fai dimora,
vedi che le altre genti,
mai ti videro così per niente,
quel che in trasparenza vedo io di te,
senza saperne il perché.
Eppur d’amore hai il cuore in grazia,
dimmi, sei forse sazia?
Sei cuore azzurro, soffio di vento,
passione errabonda nel tuo esser donna,
cara e posa adesa e rosa,
nei tuoi anni cari ove il tempo conta e non aggiusta,
di rinnovata beltà che fugge e si rinnova,
al sentimento senza senno e strazio,
dimmi, quanto amor hai nel tuo cuore
e nella mente quanto spazio?
Parlo di te e di tutto ciò che la vita promette e inonda,
che questa vita nostra è baraonda,
da vivere e da farne di belle storie,
che quel che lasci, perde forza e brezza,
mentre io serbo per te una tenera carezza,
che tu possa dir - come la posso meritare!-.
Ruota con lo sguardo il tuo orizzonte a giro di danza,
un po più in là dei sogni stessi,
quelli che la notte ti porta consiglio e il giorno li colora,
nella pace ove camminare insieme lungo la via,
che porta il tuo nome più in alto di ogni fantasia,
nel letto che fa di te la mia sponda
di un fiume che trascina via
la vita che scorre tra aguzze pietre e sassi
e le parole belle che danzano per te
e fanno ronda, bella e fiera
di un giorno cupo primavera.
©
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
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