Preghiera al vento
Nel vento d’inverno
chiedo il tuo nome
accogli il suono
di ricordi lontani?
Se domani il mio
fosse da te cancellato
quale strazio maggiore
quale cuore spezzato?
Non è l’amore che piango
né il sesso, né l’uomo che fosti.
Rimpiango il tempo che
non ci fu dato.
E così, leghe maligne
che ci separano, anima
gemella, di cosa vogliamo
piangere?
Vento del nord, ti chiedo
di sussurrargli la mia figura,
che si ricordi gli occhi,
che mi plasmi nella pioggia
che tu gli porti.
Poiché per me, vita maldestra,
il suo non ricordo
è una sconfitta
e la sua presenza passata
la più grande delle vittorie.
©
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L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
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