Se se se
Continuo questo mio viaggio,
al cospetto e a dispetto di questo mondo
e di te che ti fai chiamare saggia,
sol perché mi hai venduto facili consigli,
di colpe dettagliati
e quasi tutte messe in faccia.
Che se avessi fatto a modo mio,
non saremmo ancora a rovistare tra gli stracci,
a volerne trovare uno che ancora dona e veste bene,
distinguendo in ciò,
quel che t’appare laudata e onesta,
magari per bene .
Se a modo mio tu ci avessi creduto,
come ci credevo io,
ma queste cose non le sai se non ci metti la passione,
non ci fosse sempre innanzi la maledetta ragione,
a legittimare scelte errate, nel nome della coerenza
che fa sempre e comunque solo danni,
per non far della condanna una sentenza
e lavare in casa i propri panni.
In una vita a fiato corto appesa tra i ricordi,
di una carezza che fa pulsare il cuore
e la memoria lesa,
tra i ricordi e le premesse di una vita disattesa.
©
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L'autore
Stefano Panozzo
Nato a Novara nel 1965, in un giorno di dicembre ove si entra in sordina nel nuovo anno. La dedizione alla scrittura è un virus che abita la mia vita da sempre, un dialogo interiore costante a confronto del mio io più profondo, ove trovano radice tutti i dubbi della esistenza e la persistenza degli errori, nel mio acc
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